i/le nostri/e testimoni di nozze

Marina Carobbio Guscetti

Consigliera agli stati PS

“Ogni persona e ogni forma d’amore meritano parità di diritti. Per una società senza discriminazioni , Sì al matrimonio per tutt*”

Alex Farinelli

Consigliere nazionale PLR

"Sì al matrimonio per tutti, perché l’amore non ha genere"

Greta Gysin

consigliera nazionale I/le Verdi

Elisabetta Tisi

Parroca della Chiesa cattolica cristiana della Svizzera, responsabile per il Ticino

“È un voto di civiltà. Non si tratta di concedere, ma di riconoscere finalmente pari dignità a tutti i cittadini di questa nazione, diritti civili e tutele per ogni persona e  per ogni famiglia.”

 

Marco Galli

Sociologo

"I diritti delle persone non vanno in base all’orientamento sessuale: abbracciano l’intera umanità! Il matrimonio è una libera scelta e una scelta libera: per ogni coppia che condivide amore!"

Michela Trisconi

Comitato Pro Familia Svizzera 

“Vent’anni fa si celebravano i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Accadeva in Olanda. Dal 2001 molta strada è stata fatta e anche la Svizzera deve percorrere la sua, adeguando la legislazione per riconoscere pari diritti a tutte le persone che desiderano sposarsi, prevedendo un necessario capitolo sulla genitorialità a tutela dei figli”.

 

Sara Bonora

Membra comitato Federazione famiglie arcobaleno

"È ora di porre fine alle discriminazioni, è ora che ogni cittadin* abbia finalmente accesso alla piena felicità”

Vittorio Degli Antoni

coordinatore di Zonaprotetta

"Sono favorevole al matrimonio per tutti e tutte perché rafforzare i diritti delle minoranze, soprattutto se ancora discriminate, rende più solida ed effettiva la democrazia".

 

 

Emilio Motta

Responsabile regionale di Network per il  Ticino

"Diciamo Sí al Matrimonio per tutt* perché i diritti se non sono di tutt* sono privilegi, e l'unione di due persone che si amano deve essere un diritto”

Sarah Rusconi

Portavoce Amnesty International Svizzera

"Hai incontrato l’amore della tua vita, però non vi potete sposare o creare una famiglia insieme. L’amore è un diritto umano: tutte le coppie devono potersi dire “Sì, lo voglio!”

 

Sandra Killer

P​​residente dell’Associazione ticinese delle famiglie monoparentali e ricostituite (ATFMR)


“Sì, al matrimonio per tutt*” è un passo in più verso la protezione e la salvaguardia per ogni bambino delle sue relazioni primarie effettive.  E’ inoltre un contratto che comporta responsabilità reciproche, protezione e riconoscimento sociale a cui ogni coppia dovrebbe poter accedere liberamente.”
 

Marialuisa Parodi

Co Presidente FAFT (Federazione Associazioni Femminili Ticino) Plus


"La fine delle discriminazioni non è mai minaccia ai « veri » valori o al « vero » amore. Ogni libertà di espressione sancita nel  diritto  ci affranca dalla paura, ci  rende una società  più giusta,  felice e  ricca.  Basta leggere la storia"
 

Kety Fusco

Musicista/perfomer/compositrice

“Nel 2021, non credevo fosse possibile discutere della libertà di amare chi vogliamo ed unirsi in matrimonio con donne e uomini. Per me è naturale amare incondizionatamente qualcuno. Lotterò sempre affinché questo sia possibile”

Ruby Belge

ex pugile 

"L'amore è amore, non si combatte!"

 

 

Nicole Bullo

giocatrice di Hockey su ghiaccio 

"La libertà di amare non dovrebbe nemmeno essere messa ai voti. Questo é il momento giusto per dare a tutti gli stessi diritti. Sì al matrimonio per tutti."

 

 

Francesco Esposito

giovani verdi

"Permettere a due persone dello stesso sesso di sposarsi vuol dire uguaglianza, pura e semplice. Perché dovrebbe essere negato a un gruppo di adulti consenzienti e amorevoli un diritto che altri adulti hanno e che, se esercitato, non danneggerà nessun altro?"

Aida Demaria

Gioventù socialista 

"Ogni persona deve avere accesso agli stessi diritti e alla libertà di scegliere. Il matrimonio civile per tutte e tutti riconosce ogni coppia, proteggendone i figli. Non dobbiamo permettere nessuna forma di discriminazione!"

 

Enrica Coltello 

dancer, model, perfomer

“"Si, lo voglio!” perché sono svizzera e vivo in Spagna dove regna l’uguaglianza dato che in Svizzera sono una persona di seconda classe. "